La credibilità del calcio italiano
Pubblicato da mondocalcio
Beha al TG3 del 31 maggio 2009
«Lo sapete voi che, a giudicare dalle testimonianze, sembrerebbe che le cose non siano andate esattamente come ci è stato fatto credere?»
Di seguito le recenti novità dal Processo di Napoli.
Gazzoni Frascara ha dovuto ammettere (pure lui) che le fidejussioni false della Reggina probabilmente, ma proprio molto probabilmente, le ha procurate Facchetti; detto anche qua terra terra: la Figc dedica il campionato Primavera alla memoria di un dirigente che potrebbe averne combinate di cotte e di crude.
Dicevamo campionario dell’assurdo ma forse, per gli odori che provengono da questi interrogatori, è più giusto parlare di fogne a cielo aperto, perché si tratta singolarmente di vere e proprie porcate che finiscono anche per intrecciarsi tutte insieme, rimandano alla genesi di Calciopoli (in Nucini e Dal Cin si sente la puzza dello spionaggio Tavaroli), al sua farsesco svolgimento (con l’arrivo da Milano, come commissario Figc, di un ex-consigliere dell’Inter che però era molto stimato anche a Torino), fino all’assegnazione dello scudetto di cartone nel nome dell’onestà (di Facchetti?). Una fogna lunga cinque anni: dalla puzza di Tavaroli allo scudetto in segreteria.
Era stato proprio il professor Guido Rossi a parlare di topi di fogna, vi ricordate? Adesso, mentre siamo in attesa che i pubblici ministeri portino le prove della combriccola romana e ci svelino i misteri delle sim segrete di Moggi, si può tranquillamente aggiungere che in quelle fogne a cielo aperto i topi continuano a sguazzare indisturbati; basta riflettere sullo svolgimento degli ultimi campionati, su quanto è successo al Coni, in Figc e alla Lega, sul funzionamento della giustizia sportiva, sui racconti della stampa circa il nuovo calcio pulito che profuma del rosa della vita.
A proposito di stampa, nessun giornale tra quelli importanti, a parte Tuttosport, si è scandalizzato per le deposizioni di Napoli: nessuna voce stupita, verosimilmente per non disturbare i topi che sguazzano a piacimento, ma stanno anche allerta sospettosi; nessun accenno di vergogna, forse perché molte loro pagine in quelle fogne devono inzupparci il pane.
2 Commenti »
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1
upnews.it dice:
Pubblicato il 04 06 2009 alle 12:13
La credibilità del calcio italiano | I love football…
Dichiarazioni di Beha al TG3 e recenti novità dal processo di Napoli…
2
Roccone dice:
Pubblicato il 04 06 2009 alle 21:26
Farsopoli è stato l’atto più schifoso e arrogante che sia mai avvenuto nello sport.
Eliminare una concorrente per poter vincere con l’inganno è da ratti.
Il brindellone è il tipico esempio del falso moralismo che vediamo tutti i giorni nelle Tv (sia Mediaset che rai) o leggiamo in quel giornale non pulito, rosa.
I brindellone ha commesso una valanga di illeciti sportivi:
Rapporti con arbitri in attività, anche se scarsi come Nucini,
Pagamenti di fatture per conto Inter di atti di spionaggio verso concorrenti
reperimento di fidejussioni irregolari per l’iscrizione della reggina al campionato
concorso in falsificazione di passaporti
falso in bilancio
ricettazione di patenti rubate
eccetera eccetera
Uno “onesto”. Un ratto “onesto”.